Post Image

Dio parla a Noè dopo il Diluvio

Olio su tela
Descrizione:

Il primo piano è animato come in una scena di genere da figure impegnate in varie attività domestiche, in particolare nella costruzione delle nuove abitazioni, e circondate da mobili, suppellettili e animali scaricati dall’arca arenata sul monte Ararat sullo sfondo, mentre solo in secondo piano si intravvede il vero soggetto dell’opera, ovvero Noè che è inginocchiato dinanzi all’altare da lui costruito per ringraziare Dio, manifestantesi sotto forma di raggio di luce che squarcia le nubi.
È presentata in cornice in stile.

Dimensioni: 147×197 cm
con cornice: 158x208x6 cm

Ispeziona:
Jacopo Bassano

Analisi storico-stilistica:

La grande opera fa parte di una serie di dipinti detti “del diluvio”, che rimandano alla storia biblica di Noè, realizzati da Jacopo Bassano e dalla sua bottega a partire dagli anni settanta del XVI secolo.
L’opera prima di Bassano, passata in asta da Christie’s nel 1971 e proveniente da diverse importanti collezioni private inglesi (collezioni Stevens, Grindley, Beavan, Hume-Campbell, Grey e Lely), rispetto a quella qui presentata presenta alcune piccole differenze, soprattutto nella disposizione degli oggetti (in particolare del vasellame in primo piano) e nelle pose degli animali (il gruppo in secondo piano al centro).

Tali differenze depongono per una produzione della bottega di Bassano: essa è un tipico esempio della produzione del maestro veneto che, nella seconda metà del XVI secolo creò il genere delle scene “biblico-pastorali”, composizioni di soggetto biblico, evangelico e allegorico, ambientate in chiave agreste e pastorale, che ebbero una tale fortuna e richiesta sul mercato da render necessaria un’apposita organizzazione del lavoro ripartita tra il pittore e i figli, soprattutto Francesco e Leandro, coadiuvati da schiere di garzoni; le numerose repliche venivano differenziate in piccoli dettagli proprio per garantirne l’unicità alla committenza.

Altra serie nota, oggi divisa tra la Galleria Palatina delle Gallerie degli Uffizi, il Museo d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo e la Prefettura di Pistoia, è quella acquistata dal cardinale Ferdinando de’ Medici poco prima del 1578 per la sua residenza a Roma (Villa Medici di Trinità dei Monti).
Rispetto all’originale, l’opera qui proposta presenta una piccola differenza nelle dimensioni, superiori di qualche centimetro, ma dall’osservazione dell’opera, che risulta già restaurata, e in particolare del margine sinistro, si evidenzia come in fase di ritelatura essa sia stata “stirata” per adattamento alla nuova tela.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni o per fissare un appuntamento

Oppure

Rimani informato su gli ulitmi arrivi

Articoli correlati

Veduta di Frascati

Ripresa con un’inquadratura che la taglia sotto la vita, la Vergine indossa una veste rossa, sotto la quale si intravvede una sottoveste bianca; sulle spalle è appoggiato un mantello blu, dal colore aranciato nella parte interna. I lunghi capelli biondi le ricadono sulla schiena e incorniciano il volto dai lineamenti fini. Tra le braccia tiene il Bambino, che le cinge il collo con le mani.

Leggi »

L’Accademia di Platone

Ripresa con un’inquadratura che la taglia sotto la vita, la Vergine indossa una veste rossa, sotto la quale si intravvede una sottoveste bianca; sulle spalle è appoggiato un mantello blu, dal colore aranciato nella parte interna. I lunghi capelli biondi le ricadono sulla schiena e incorniciano il volto dai lineamenti fini. Tra le braccia tiene il Bambino, che le cinge il collo con le mani.

Leggi »

Carità romana

Ambito senese del XVII secolo Olio su tela Restaurato e ritelato Descrizione: La scena, ambientata in un carcere, come suggerito dalla finestra con le griglie

Leggi »

Contardo Barbieri, Il lavoro femminile

Ripresa con un’inquadratura che la taglia sotto la vita, la Vergine indossa una veste rossa, sotto la quale si intravvede una sottoveste bianca; sulle spalle è appoggiato un mantello blu, dal colore aranciato nella parte interna. I lunghi capelli biondi le ricadono sulla schiena e incorniciano il volto dai lineamenti fini. Tra le braccia tiene il Bambino, che le cinge il collo con le mani.

Leggi »
The following two tabs change content below.

Anticonline

Anticonline è un team di esperti al vostro servizio per valorizzare al meglio i vostri mobili, quadri, oggetti di alto antiquariato.

Ultimi post di Anticonline (vedi tutti)

L’Accademia di Platone